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Percorso hobbista: dal primo drone al volo tranquillo in 6 tappe

Sei tappe, nessuna scorciatoia, e un ordine che conviene rispettare. Il percorso hobbista si chiude in poche settimane se hai già il drone e sai quando dare l'esame; si allunga se compri prima e ragioni dopo, perché a quel punto sono le regole a doversi adattare al mezzo che hai in casa e non viceversa.

tappe6duratapoche settimane
Sentiero di ghiaia in un prato verso colline lontane, con una piccola figura e un drone

Metti in conto una spesa complessiva del primo anno sotto i settanta euro tra esame, abbonamento e polizza, escluso il drone. Le cifre qui sotto sono indicative e riferite alle tariffe rilevate per il 2026: verificale su ENAC e d-flight prima di pagare, a partire dalla pagina dell'ENAC dedicata al pilota UAS Open A1/A3.

  1. Tappa 1

    Decidi che cosa vuoi riprendere, poi compra

    tempouna o due settimane di riflessionecostozerodocumentonessuno

    Non partire dal drone: parti da quello che vuoi fare. Panorami in montagna, il giardino di casa, video di famiglia, un po' di tutto. Da quella risposta dipende il peso del mezzo, e dal peso dipendono le regole che ti seguiranno per anni.

    Sotto i 250 grammi in classe C0 hai la vita più semplice: puoi stare in sottocategoria A1 e avvicinarti alle persone, evitando comunque gli assembramenti. Un drone da 900 grammi in classe C1 ti dà più stabilità con vento e una camera migliore, ma richiede l'attestato A1/A3. Un drone senza marcatura di classe comprato usato, se supera i 250 grammi, ti confina in A3: lontano da persone e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative. Decidi prima, spendi dopo.

  2. Tappa 2

    Registrati come operatore UAS

    tempomeno di un'oracosto7 euro l'anno per l'abbonamento Basicdocumentocodice operatore a 16 caratteri e QR code

    Sei due soggetti in uno: il pilota remoto che tiene i comandi e l'operatore UAS che risponde del mezzo. L'operatore si registra sulla piattaforma d-flight e riceve un codice alfanumerico europeo di sedici caratteri che in Italia comincia per ITA. Stampalo come QR code e applicalo su ogni drone che possiedi: è obbligatorio.

    Non confonderlo con il QR Code UAS, che è un servizio a pagamento per singolo drone e in categoria Open non serve. L'obbligo di registrazione salta solo per i veri droni-giocattolo e per i mezzi sotto i 250 grammi privi di sensori capaci di raccogliere dati personali: se c'è una camera, ti registri. Il passaggio è descritto in come si completa la registrazione su d-flight.

  3. Tappa 3

    Assicurati prima del primo decollo

    tempoun pomeriggiocostoda circa 30 euro l'anno per uso ricreativodocumentopolizza RC verso terzi in corso di validità

    L'articolo 27 del Regolamento ENAC UAS-IT è netto: non si conducono operazioni con un UAS senza una copertura di responsabilità civile verso terzi valida, con massimali conformi al Reg. (CE) 785/2004, cioè 750.000 DSP, all'incirca 900.000 euro a seconda del cambio. Vale anche per il volo per hobby e anche sotto i 250 grammi; l'unica eccezione riguarda i giocattoli veri conformi alla direttiva 2009/48/CE.

    Attenzione all'errore più diffuso: la polizza capofamiglia non copre il drone. Serve un contratto specifico. Portati sempre dietro il certificato, in versione digitale va bene: è il documento che ti verrà chiesto per primo in caso di controllo.

  4. Tappa 4

    Prendi l'attestato A1/A3

    tempouna settimana di studio, esame in un'oracosto31 euro, quattro tentativi inclusidocumentoattestato di competenza A1/A3, valido 5 anni

    Si fa da casa, sulla piattaforma Servizi WEB dell'ENAC, con accesso SPID per i maggiorenni. Il materiale di studio è un corso in PDF pubblicato dall'ENAC e scaricabile gratuitamente: l'esame costa 31 euro e comprende quattro tentativi, senza scadenze intermedie.

    La prova è composta da 40 domande a risposta multipla in 60 minuti: ogni risposta esatta vale due punti, ogni errore ne toglie uno, le domande lasciate in bianco valgono zero. Servono almeno 60 punti su 80 per passare. Il meccanismo di penalità cambia la strategia: se sei davvero indeciso, non tirare a indovinare. Il dettaglio della procedura è in l'esame A1/A3 passo per passo.

  5. Tappa 5

    Impara davvero a pilotare

    tempodieci o venti sessioni brevicostosolo batterie e tempodocumentoil tuo quaderno di volo, anche informale

    L'attestato certifica che conosci le regole, non che sai volare. La competenza si costruisce con esercizi noiosi e ripetuti, in un campo largo e vuoto.

    Comincia dall'hovering stabile a due metri per un minuto pieno, poi le traslazioni con il muso sempre in avanti, poi le rotazioni di imbardata con sosta a ogni novanta gradi. Lo scoglio vero arriva quando il muso è rivolto verso di te e i comandi laterali si invertono rispetto a quello che vedi: va affrontato di proposito, non evitato. Poi il quadrato, l'orbita attorno a un punto e la figura a otto. Chiudi il ciclo imparando a volare senza mantenimento automatico di posizione: è la manovra che ti salva il drone quando il segnale satellitare si degrada.

  6. Tappa 6

    Controlla dove puoi volare, ogni volta

    tempodieci minuti prima di uscirecostozerodocumentoverifica della mappa e del meteo

    La mappa ufficiale delle zone geografiche UAS in Italia è quella pubblicata su d-flight, e l'ENAC lo ha confermato in una propria FAQ. I colori indicano il tetto di quota per la categoria Open: bianco fino a 120 metri, blu 60, giallo 45, arancione 25, rosso vietato.

    Sopra la mappa si sommano le ordinanze comunali, le disposizioni di pubblica sicurezza e, sulla costa, le ordinanze stagionali della Guardia Costiera. Aggiungi il vento in quota, non quello che senti al suolo, e la temperatura. Prendi l'abitudine di guardare tutto questo prima di caricare l'auto, non quando sei già sul posto: la sintesi delle regole di luogo è in dove si può volare in Italia.

Arrivato in fondo

Sei un pilota remoto in regola con un attestato valido cinque anni, un operatore registrato, una polizza attiva e - se hai fatto sul serio la tappa cinque - un paio di decine di voli alle spalle. Da qui puoi restare fermo per anni senza aggiungere niente: il percorso hobbista non ha livelli successivi obbligatori.

Segna in calendario due date: la scadenza della polizza e quella dell'attestato. Alla seconda si risostiene l'esame, non esiste un corso di aggiornamento che eviti la prova.